Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)

agenzia viaggi

Logo Facebook twitter Linked-in GooglePlus_Red youtube Picasa Google maps











  • umbria
  • umbria
  • umbria
  • umbria
  • umbria
  • umbria

Eno-gastronomia in Umbria

I vini e i piatti tipici Umbri


Ogni Comune , Città o Borgo umbro ha propri prodotti tipici o ricette che ne caratterizzano la localita' di origine .
Ogni anno ad Orvieto si celebra il recupero del buon mangiare e bere con la manifestazione "Orvieto con Gusto - L'Arca dei sapori. dove si puo' assaggiare la famosa Porchetta Umbra .
Il Vino Umbro
vanta una storia che risale agli Etruschi, oggi la viticultura moderna ci offre 13 vivi meravigliosi. I DOCG Torgiano Rosso riserva e il Sagrantino di Montefalco. I DOC Assisi, Colli Altotiberini, Colli del Trasimeno, Colli Perugini, Torgiano, Colli Martani, Montefalco, Lago di Corbara, Orvieto rosso e Colli Amerini, l'Orvieto Classico.
Per scoprire i Vini umbri basta percorrere le strade del vino : la strada del sagrantino, la strada dei Vini del Cantico, la strada dei colli del Trasimeno e la strada dei vini Etrusco Romana.
L'Umbria è la sola regione italiana che ha ottenuto il marchio DOP per tutto il territorio regionale per la stupenda produzione d' Olio di oliva , le zone di produzione sono i Colli di Assisi e Spoleto ed in particolare le zone di Spello e Trevi , i Colli Martani, Colli Amerini, Colli del Trasimeno, colli Orvietani. Da visitare i musei del''olio e l'ulivo di Trevi e Torgiano. Torgiano ospita anche il Museo del Vino.
Umbria a Tavola Primi piatti della tradizione Umbra: umbricelli, gli strangozzi, tagliatelle fatte a mano condite con i sostanziosi sughi di pomodoro con oca, l'imbrecciata (minestra di cereali e legumi), le zuppe di ceci e castagne.
Carni della tradizione Umbra : la carne umbra è eccellente vi ricordiamo in particolare: la testina di agnello al forno, il torello alla perugina, il cinghiale, l'anatra farcita, il piccione alla ghiotta, l'agnello alla scottadito. Ricordate il Vitellone bianco dell'appennino centrale che è prodotto con un disciplinare che ne garantisce la qualità. Il maiale merita una citazione a parte in quanto la sua lavorazione, in Umbria ha raggiunto vette eccelse. Vi ricordiamo solo la porchetta e gli insaccati di Norcia ed il prosciutto di Norcia. Il Pesce di acqua dolce è un'altra eccellenza umbra dal lago Trasimeno vi ricordiamo la carpa regina in porchetta, il tegamaccio, il persico reale fritto.
Sul Fiume Nera in un ambietre incontaminato potete assaggiare la trota al cartoccio con il tartufo. Una visita in Umbria non è completa se non assaggiate anche: la fagiolina del Trasimeno, il fagiolo di Cave, la Cipolla di Cannara, la patata rossa di Colfiorito, il sedano nero di Trevi, il Farro di Monteleone di Spoleto, la Lenticchia di Norcia,lo zafferano di Cascia e di Città della Pieve. Vi ricordiamo il Tartufo bianco e nero .
Dolci
: il torcolo, gli strufoli, il torciglione, i maccheroni dolci, i tozzetti, le fave dei morti, il panpepato, la ciaramicola.

vino_bianco agnello Asparagi bruschetta porchetta

Foligno


patateQuesto territorio offre simpatiche e gustose occasioni. Tra i prodotti tipici della zona folignate ricordiamo i fagioli di Cave, i "gobbi" (cardi), i pomodori a cuore, ancora sporadicamente prodotti negli orti appena fuori le mura. Particolarmente gustoso l'olio appena "spremuto" negli antichi frantoi che ancora macinano tradizionalmente le olive delle coste petrose. Nella zona di Colfiorito da segnalare la produzione della patata rossa, di formaggi e latticini, mentre ad Annifo prevalente la produzione delle lenticchie.

Bevagna


Panicocoli Bevagna, un tempo famosa per la lavorazione della canapa, vede come principe delle sue produzioni, il vino che, insieme a Montefalco condivide una delle zone DOC più qualificate dell'Umbria. Menzione a parte merita il Sagrantino che ha ottenuto la D.O.C.G. quale riconoscimento della millenaria coltivazione della vite nel territorio dell’antica Mevania, come attestano Giovenale e Pliniosecco. Caratteristici sono i panicocoli e pastarelle, dolci che vengono preparati in occasione di San Nicolò che cade il 6 Dicembre.

Gualdo Cattaneo


mieleOlivo e vite disegnano il territorio di Gualdo Cattaneo. Qui si produce da sempre l'ormai famoso Grechetto dei Colli Martani e sono ben undici i frantoi che tra ottobre e dicembre macinano le olive per produrre un olio di qualità. La produzione dei piu' grandi vini di tutta la zona puo' essere degustata e confrontata in quella che è ormai un classico delle manifestazioni estive (ultima settimana di luglio) Genius Loci. Nelle vallate fiorite tra rocche e castelli, ben undici, trovano materia prima le api per produrre un ottimo miele.

Montefalco


grappoli-sagrantinoMontefalco, è al centro di un importante distretto enologico e meta di particolare interesse del turismo enogastronomico, per le sue produzioni locali, a cominciare dai Vini Montefalco DOC e DOCG, cioè il Sagrantino, nelle versioni Secco e Passito; il Montefalco Rosso; il Montefalco Bianco.Di pregio anche la produzione dell'olio extra vergine di oliva, di qualità DOP Umbria Colli Martani. Di particolare pregio è il miele.

Nocera Umbra


acqua farroOltre alle pregiate acque minerali, questo territorio offre vere e proprie specialità dell'ambiente appenninico. Le sommità prative ed i pendii boscati dei monti abbondano, in primavera ed in autunno, di moltissime varietà di funghi che, insieme al tartufo, ad altri prodotti del bosco ed alle erbe di campo, caratterizzano la cucina locale. Sono proprio le erbe di campo l'ingrediente primo del "Biscio", tipico strudel salato Nocerino. I legumi ed i cereali, come lenticchie, fagioli, fave, cicerchie e farro sono le basi di minestre tradizionali. La varietà dei legumi secchi viene celebrata nel mese di giugno, in occasione della Sagra dei Legumi. Le carni di maiale lavorate in insaccati e prosciutti mantengono da sempre il primato sulla tavola. Alcuni ristoranti tipici, infine, presentano nei loro menù di ungulati selvatici, inseriti da alcuni anni a Nocera in allevamenti bradi.

Sellano


castagneCentro appenninico la cui specificità paesaggistica influenza le stesse attività produttive, agricole ma prevalentemente silvo-pastorali, offre la disponibilità di pregiate carni e formaggio pecorino. Tartufi, funghi porcini e castagne, prodotti del bosco, ottime carni di cinghiale, insaccati e prosciutti di maiale, formaggi e carni genuine, farro e lenticchie caratterizzano l'offerta gastronomica di questi luoghi. E' a Sellano che sgorga la fonte dell'acqua Tullia. Nel mese di agosto, la Sagra della Fojata e della Attorta un interessante appuntamento folcloristico e gastronomico.

Spello


  lumacheSpello si caratterizza con una spiccata vocazione pittorica che si manifesta nelle Infiorate per il Corpus Domini. A Spello sono rinomate le insalate campagnole, i legumi, gli asparagi e le lumache. La più pregiata e caratterizzante delle produzioni spellane è l'olio di oliva, ottenuto dalla spremitura delle olive effettuata ancora, in antichi frantoi a pietra. Antica e ancora viva la tradizione dei dolci rustici, come il pane con il mosto, la fregnaccia e i rocci.

Trevi


olivaLa coltivazione, la raccolta e la produzione di un pregiatissimo olio sono il segno distintivo dell'economia trevana. In ottobre si festeggia la produzione del primo olio con Andar per Frantoi e Mercatini e, con la Mostra Mercato del sedano nero, si valorizzano le produzioni orticole di fondovalle che hanno nel sedano nero una specialità unica, in quanto selezionata da secoli nelle "canapine" trevane. Durante la Sagra di ottobre, si può degustare e vedere il modo più appropriato di cucinare questo ortaggio che, insieme alle salsicce, caratterizza la festa e la gastronomia popolare. L'attività agrticola ingentilita ed arricchita da una consistente produzione floricola, che negli ultimi anni si è andata via via specializzando.

Valtopina


TartufoneroLa Mostra Mercato del Tartufo, che si svolge negli ultimi due fine settimana di novembre, ha fatto di Valtopina un importante centro di commercializzazione e di degustazione del tartufo bianco e nero, presente su tutto il territorio valtopinese e sul monte Subasio. Nella Valle dell'Anna, tra Valtopina e San Giovanni di Collepino (Spello), è in funzione un vecchio mulino a palmenti. Le macine in pietra vengono azionate dalla forza motrice delle acque provenienti dal monte Subasio. Ancora oggi è funzionante e grazie al forno annesso, vengono prodotti dell'ottimo pane e dei gustosissimi dolci.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information